A prima vista pinsa e pizza si somigliano: una base di impasto cotta in forno e farcita. Eppure chi le assaggia una dopo l'altra sente subito la differenza. Ecco, punto per punto, che cosa le distingue, partendo da come lavoriamo noi.
La pizza è tonda. La pinsa ha una caratteristica forma ovale, allungata, che si riconosce al primo sguardo.
Per le nostre basi da pinsa usiamo un mix di farine di frumento e soia, a cui uniamo riso e pasta di lievito madre. Per le pizze della Locanda invece gli impasti sono lavorati con farina macinata a pietra Senatore Cappelli e grano duro biologico. Due ricette diverse, pensate per due risultati diversi.
La pinsa è un impasto ad alta idratazione: contiene molta acqua rispetto alla farina. È uno dei segreti della sua leggerezza e della sua consistenza.
La nostra pinsa ha una doppia cottura. Prima viene cotta pochi minuti in forno per espellere vapore; poi, al momento di servirla, viene cotta di nuovo per completare la cottura perdendo umidità. La pizza, invece, si cuoce in un solo passaggio: alla Locanda nel forno a legna.
La pinsa è morbida dentro e croccante fuori, leggera e altamente digeribile. La pizza ha il suo carattere: alla Locanda la proponiamo sul nostro storico impasto sottile e croccante. Non c'è una migliore dell'altra: dipende da cosa hai voglia.
La pinsa è la specialità della Pinseria Anno Mille in Piazza Arringo, ad Ascoli Piceno, e la trovi anche alla Locanda e all'Osteria. Per la pizza napoletana nel forno a legna, l'indirizzo è la Locanda di Venarotta. Tutto sulla nostra pinsa nella pagina Pinsa romana ad Ascoli Piceno.